I SEGRETI PER LA PIZZA PERFETTA

Lievito di birra: Con il lievito di birra Per la pizza si può usare sia
il lievito di birra fresco venduto in piccoli panetti sia il lievito di birra disidratato, venduto in bustine.
Per quanto riguarda il lievito di birra solitamente come dose viene indicato 25 gr per mezzo kg di farina
(un cubetto di lievito fresco) o la bustina intera (7gr) per mezzo chilo di farina e una lievitazione abbastanza veloce.

Se hai del tempo è preferibile ridurre anche della metà la quantità di lievito e lasciar lievitare una notte intera o anche di più in frigorifero.
L’impasto raddoppierà di volume e la pizza risulterà soffice e digeribilissima.

Con il lievito madre: L’uso del lievito madre cambia un po’ il gusto della pizza, donandole quel sapore e profumo tipico leggermente acidulo.
Richiede necessariamente una lievitazione lunga, ma garantisce un prodotto organoletticamente più ricco, completo e sano.
Il contenitore:

Impasto per pizza Quando l’impasto è pronto lo si può riporre in ciotole
di vetro o plastica, tipo insalatiera, che siano più grandi almeno del doppio rispetto al volume dell’impasto.
Il contenitore può essere semplicemente infarinato oppure unto con olio. Ricoprire il contenitore con della pellicola trasparente o
con un panno umido. Non lavare mai i contenitori con detersivi e solventi, è sufficiente acqua e aceto.

Quando è lievitata? Prendi una pallina di impasto, mettila in un bicchiere d’acqua, se torna a galla vuol dire che è pronta!
Stendere la pasta senza fatica: È consigliabile non usare il mattarello, soprattutto nel caso della focaccia in cui le “ditate”
consentiranno all’olio di depositarsi nei solchi. Stendi la pasta con le mani premendo dal centro ed esercitando una
pressione dall’alto verso il basso. Se nello stendere la pasta, tendesse a ritirarsi, risultasse cioè troppo elastica,
è sufficiente lasciarla lì, così com’è e lasciarla riposare qualche minuto finchè non opporrà più resistenza.

Cottura perfetta:
Per avere una pizza ben cotta e croccante sotto, accendi il forno a 200°, quando è caldo, disponi la teglia sul
fondo del forno per circa 5 minuti o comunque fino a quando con una paletta puoi sentire che il sotto è quasi cotto, poi metti
la teglia a metà altezza, abbassa a 180° e lascia cuocere fino alla fine. I tempi dipendono dal forno e dall’altezza dell’impasto.
Esistono in commercio piastre composte da argille refrattarie selezionate, essiccate e cotte che hanno una notevole resistenza
a sbalzi termici, abrasioni e urti. La terracotta infatti si scalda e diffonde il calore in modo uniforme, assorbe l’umidità,
cuoce senza olio o grassi per una perfetta cottura al forno.

Quale pomodoro usare? Il pomodoro è il primo ingrediente a farcire la pasta della pizza.
Se si usano i pomodori pelati è bene tagliarli a pezzetti e farli scolare MOLTO bene oppure per una salsa
anche la passata di pomodoro, ma dipende dal gusto personale e dalla qualità. Molte passate possono risultare troppo dolciastre.
Se si vuole usare il pomodoro fresco tipo ciliegino, come per esempio i Pachino, è assolutamente da usare solo nella stagione estiva
quando la loro qualità e freschezza ne garantisce un sapore gustoso.
Vanno lavati, tagliati a metà e dopo averli fatti scolare un po’li si dispone sulla pizza con la pelle rivolta verso l’alto.

Come mettere il pomodoro sulla pizza: Prendere due o tre bei cucchiai di salsa, disporla al centro e spargere col dorso del cucchiaio
in modo rotatorio fino ad avere una quantità uniforme su tutta la pasta evitando di passarla sui bordi che altrimenti non risulterebbero croccanti.
Non bisogna esagerare con la quantità di pomodoro, deve essere un velo che lasci intravedere parte della pasta.
Si può condire la salsa con olio extra vergine e un pizzico di sale prima di cospargerla sull’impasto.

Fior di latte, mozzarella o provola? Qualsiasi mozzarella o fiordilatte si scelga, a parte la pasta filata venduta come ideale per pizza tendono
ad annacquare la pizza.

Come porre rimedio e non avere una pizza “acquosa”? L’ideale, come fanno a Napoli per il calzone, è utilizzare della provola o scamorza affumicata.
Lascerà la pizza asciutta e molto saporita. Meglio ancora se mischiata con del fior di latte e stando attenti che non bruci se la vostra pizza
richiede una cottura lunga. Se si sceglie della mozzarella fior di latte è preferibile tagliarla in precedenza, strizzarla e lasciarla
scolarla bene dall’acqua in uno scolapasta. È meglio tagliarla con le mani che con il coltello. Usare la mozzarella di Bufala,
è abbastanza difficile anche se il suo gusto rende la pizza speciale, ma il rischio è che rilasci davvero troppo liquido bagnando troppo l’impasto.
È preferibile lasciarla scolare molto bene e disporla sulla pizza a metà cottura, ma questo dipende molto dal calore del
forno e dai tempi di cottura necessari in base anche all’altezza della pasta.

Come si fa la pizza con le verdure:
A seconda della stagione e dei gusti si può scegliere tra una vasta gamma di verdure per condire la pizza.
Se si sceglie di mettere delle verdure grigliate come zucchine, melanzane, peperoni, radicchio, si deve evitare di cuocerle troppo perchè
durante la cottura della pizza potrebbero bruciacchiarsi. Le cipolle bianche, rosse o dorate vanno tagliate ad anelli sottili e disposte
da crude sulla pizza. Se risultassero troppo forti le si può tenere a bagno per un po’ in acqua fredda, perderanno un po del loro gusto pungente.

Se si sceglie di guarnire con verdure fresche bisogna tagliarle MOLTO sottili in modo che cuociano completamente in forno con la pizza.
In questo caso sono belle da vedersi se tagliate per il lungo. La rucola va rigorosamente aggiunta da cruda e abbondantemente
sulla pizza appena sfornata. I funghi sulla pizza Rilasciando molta acqua, l’uso dei funghi sulla pizza richiede un po’ di attenzione.
Solitamente si usano i funghi champignon freschi, ben puliti (evitare l’acqua) e tagliati molto sottili dello spessore di 1-2 millimetri circa.
Se si sceglie di usare funghi congelati, anche misti, è necessario scongelarli e scolarli bene dall’acqua prima dell’uso.

Salumi, prosciutto crudo & C. : Il prosciutto crudo deve sempre essere messo sulla pizza all’uscita dal forno, in modo che si scaldi appena con il calore.
Infatti se cuoce il prosciutto crudo rilascia un odore non gradevolissimo e si penalizza il sapore.
Tanti sono i salumi adatti alla pizza, per citarne alcuni: prosciutto crudo, speck, coppa, sopressata, bresaola, salame, salame piccante,
ciauscolo, salsiccia, mortadella… Il formaggio sulla pizza Pizza bianca ai formaggiImmancabili sono mozzarella, provola e fior di latte,
ma si possono usare molteplici qualità di formaggio. Tra i più gustosi: gorgonzola, taleggio, stracchino, fontina. Tagliare il o i formaggi
a cubetti e aggiungerli uniformemente sulla pizza stando lontano dal bordo. Si può optare per una pizza ai formaggi rossa, quindi con pomodoro,
oppure bianca, cioè solo con i formaggi.

Basilico lucido e fresco sulla pizza: Per evitare che le foglie di basilico fresco messo sulla pizza si secchino durante la cottura,
immergetele per un istante nell’olio. Il basilico, come il prezzemolo, è un’erba che va aggiunta solo alla fine della
cottura e non durante, altrimenti, perde parte del suo profumo.

Non far “scoppiare” il calzone: Perchè il tuo calzone non “esploda” in forno, prima di infornare,
fai un pizzicotto sulla superficie per creare un piccolo buchetto che servirà da sfiatatoio per l’aria e l’umidità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *